Immagini termiche in alta risoluzione
durante l'esecuzione di warm up
alla Recumbent bike*
Per la prima volta, la fase più
importante e critica dell’attività
fisica è controllata e validata
con una modalità scientifica
e personalizzata, per consentire un
riscaldamento corretto ed efficace
e quindi il potenziamento dell'efficacia
di qualsiasi successiva attività.
Ad ogni valore della temperatura è
associato un colore, dal blu al rosso
per indicare temperature cutanee più
fredde e più calde, rispettivamente.
Il monitoraggio della temperatura
cutanea durante il warm up può
fornire importanti informazioni sul
raggiungimento di condizioni di riscaldamento
adeguate in preparazione alla seduta
di allenamento.
Migliora
il tono muscolare,
favorendo e predisponendo
l’organismo
a una fase più
intensa di attività
fisica.
Aumenta
la temperatura
corporea,
diminuendo gli
attriti a livello
articolare e favorendo
a livello muscolare
le reazioni biochimiche,
come quella di
trasportare e
cedere ossigeno
in maggior quantità
alle cellule.
Aumenta
la temperatura
dei muscoli.
L’incremento
termico diminuisce
la viscosità
dei muscoli facilitandone
lo scorrimento.
Aumenta
gradualmente le
pulsazioni cardiache.
Bisogna effettuare
il riscaldamento
in tutta sicurezza,
“a basso
impatto”,
evitando di saltare
o correre subito,
soprattutto se
non si è
abituati a fare
sport regolarmente:
il cuore deve
aumentare il ritmo
gradatamente.
Aumenta
l’afflusso
di sangue ai muscoli.
L’aumento
della temperatura
e l’incremento
delle pulsazioni
cardiache fanno
in modo che il
sangue ceda più
ossigeno alle
fibre. Il maggior
afflusso di sangue
potenzia l’azione
degli enzimi metabolici,
aumentando la
capacità
dell’organismo
di sprigionare
energia e di riassorbire
più velocemente
l’acido
lattico.
*Per
gentile concessione del Dipartimento
di Scienze Cliniche e delle Bioimmagini,
Università degli Studi "G.
D'Annunzio", Chieti - Pescara.